Recensioni

 

Ecco alcune recensioni:

su Milano Finanza: http://www.milanofinanza.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1838735&codiciTestate=24&titolo=Recital%20Violin%20in%20Bach

Yulia Berinskaya – Violin in Bach

Al suo quarto disco per l’etichetta ClassicaViva, l’eccellente violinista Yulia Berinskaya affronta l’integrale delle Sonate e Partite di Bach in un’incisione meditata, in perfetto equilibrio tra il fervore ereditato dalla tradizione russa e una lucidità di sguardo più prettamente mitteleuropea. Quello che si delinea è un percorso spirituale di grande intensità, ma in cui nulla è lasciato al caso: una ricerca appassionata e mai sterile della perfezione.

Luca Ciammarughi

Classica Viva, 24 euro (2 cd)

Recensione CD Violin in Blue

Recensione CD Violin in Blue su ClassicVoice

Recensione sul CD VIolin in Blue su ClassicVoice

Recensione sul CD VIolin in Blue su ClassicVoice

Nei programmi della casa discografica, questo cd di musiche francesi intitolato Violin in blue, che segue un Violin in red dedicato a un recital live, dovrebbe far parte di una collana nella quale ogni stile musicale – protagonista il violino – corrisponde a un colore diverso.
Da vent’anni in Italia, l’ancor giovane violinista moscovita Yulia Berinskaya, figlia del compositore Sergei Berinsky,accompagnata dal giovanissimo e talentuosissimo pianista (ma anche clavicembalista,organista, direttore e compositore) milanese Stefano Ligoratti, ci propone una lettura appassionata e intrigante di pagine violinistiche francesi, alcune delle quali d’impronta “nazionalpopolare” come le struggenti Méditation de Thaïs di Massenet, il Clair de lune di Debussy trascritto da Grigoraş Dinicu, e la scatenata Fantasia sulla Carmen, arrangiata da Pablo de Sarasate.

All’insegna della stessa passione emotiva le altre  due pagine, nelle quali gli interpreti perseguono una lettura quanto più elegante possibile: la Sonata in sol minore di Debussy, opera estrema e sofferta fino allo spasimo, che vedrà la luce solo un anno prima della sua morte. E la celeberrima Sonata in la maggiore di Franck, senz’altro il capolavoro della musica cameristica francese dell’Ottocento, nella cui sensualità Proust ha identificato la misteriosa sonata di Vinteuil che ci descrive in Du côté de chez Swann.

Giancarlo Cerisola

 Posted by at 17:35